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Il Nono Pianeta

Forse Nibiru esiste davvero: c'è un altro pianeta nel sistema solare

Tuesday, January 25, 2011

Mappa dell'Apocalisse


Terremoti, incidenti aerei, epidemie, attacchi terroristici, alluvioni, incidenti nucleari, eruzioni, onde anomale ed ogni altro tipo di disastro che si verifica sulla terra ogni giorno vengono riportati in tempo quasi reale su una mappa del mondo dal servizio offerto da RSOE - EDIS. L’Hungarian National Association of Radio Distress-Signalling and Infocommunications (RSOE) ha messo in funzione l’Emergency and Disaster Information Service (EDIS) che si propone di monitorare e documentare tutti gli eventi che possono causare emergenze o disastri sul nostro pianeta che, a guardare la mappa proposta dalla associazione di Budapest, appare tutt’altro che un posto calmo e tranquillo.

Le informazioni provengono da fonti ufficiali, come Unità di Crisi o Ministeri, e vengono integrate con notizie provenienti da canali di informazione presenti in giro per la rete. Considerata la minore attendibilità di queste ultime fonti, i dati vengono verificati e certificati ulteriormente dalla RSOE - EDIS prima di essere pubblicati, in modo da garantire una buona affidabilità delle informazioni riportate. Un sistema di icone molto chiaro permette una buona visione di insieme della mappa e l’organizzazione dei “disastri” per categoria ne facilita ulteriormente la consultazione.

Nell’ultima tabella compare addirittura un elenco, fornito da NASA-NEO, degli “oggetti” (asteroidi, bolidi, meteoriti, …) che si avvicinano alla terra, elenco completo di data di avvicinamento, distanza dell’oggetto, diametro e velocità relativa. Alcuni eventi sono corredati da fotografie: basta richiedere la scheda dei dettagli dell’evento e selezionare dove disponibile il link alle immagini. L’uso di protocolli come RSS ed XML permette un utilizzo molto versatile dei dati forniti anche da parte di utenti più esigenti che vogliono utilizzarli per monitoraggi personalizzati degli eventi.

Questo sono probabilmente gli utilizzi più interessanti e nobili della rete: servizi che permettono ad ognuno di documentarsi su ciò che accade nel mondo con estrema facilità e soprattutto con una buona fiducia nei dati proposti. Quando si sostiene che internet porta il mondo intero nelle nostre case non bisognerebbe limitarsi ad immaginare la nostra rete di amici su Facebook o la possibilità di chattare con il nostro amico dall’altra parte della città, ma è bene ricordarsi di come è ancora possibile utilizzare la rete per arricchire la nostra conoscenza e le nostre informazioni con servizi gratuiti ed affascinanti come questo proposto da RSOE - EDIS.

Una incredibile mappa dei disastri che avvengono nel mondo in tempo reale. Meteoriti compresi 25 gennaio 2011

Due soli nel cielo nel 2012, attese e previsioni per l’esplosione di Betelgeuse


Gli apocalittici parlano della fine del mondo nel 2012 e c’è chi si spinge oltre affermando che ci sarebbero già segni evidenti dell’imminente catastrofe che dovrebbe portarci a scomparire a breve, ad esempio la morìa di animali che ad inizio anno avrebbe interessato diverse specie in varie aree del pianeta.

Ma la scienza è quella che conta e ci dice che nel 2012 la fonte di vita per eccellenza, il sole, che ci riscalda e ci permette di abitare in un ambiente ospitale, potrebbe addirittura raddoppiare in cielo. Un altro sole come quello che illuminava Luke Skywalker su Tatooine in Star Wars? Pare proprio di sì, splenderà nel firmamento anche se per poco, una settimana, forse due.

A parlare del fenomeno cosmico Brad Carter, Senior Lecturer di Fisica presso la University of Southern Queensland in Australia, affermando che l’esplosione di Betelgeuse, una delle stelle più luminose del cielo, in una supernova potrebbe verificarsi già prima del 2012 o… da qualche parte del futuro non meglio precisata ovvero nei prossimi milioni di anni.

Betelgeuse è una stella della costellazione di Orione, per l’esattezza una supergigante rossa, e si trova a 640 anni luce di distanza, ma l’esplosione sarà così potente da riuscire a trasformare la nostra notte in giorno, regalandoci due soli per alcune settimane.

L’esplosione pare proprio non essere in discussione in ambito scientifico, il dibattito resta ancora aperto su quando accadrà.

Due soli nel cielo nel 2012, attese e previsioni per l’esplosione di Betelgeuse 25 gennaio 2011

Sunday, January 23, 2011

Anomalie nella Ionosfera e nella Magnetosfera della Terra


Abbiamo ricevuto un memorandum dalla NASA in cui i fisici solari ci informano della scoperta di una contrazione a "livelli straordinariamente bassi" dello strato di transizione dell'atmosfera terrestre e dello spazio profondo dove la radiazione, emessa dal Sole, arriva direttamente sulla nostra atmosfera.

L'anomalia era stata osservata precedentemente, ma non con la magnitudine osservata ora.

L'altitudine e lo spessore della ionosfera dipendono dalla radiazione ultravioletta che arriva dal Sole, che influisce sui limiti superiori dello strato atmosferico in questione, quindi la mia deduzione logica è stata che la quantità di radiazione ultravioletta in arrivo dal Sole sia diminuita considerevolmente. Immediatamente ho associato l'anomalia con la debolezza del Sole nell'inizio del suo ciclo di attività 24, che ci aspettavamo più di un anno fa.

Appena ho cominciato a dipanare la nota relativa alla contrazione della ionosfera, ho ricevuto un'altra nota ufficiale della NASA, sulla scoperta di una grande apertura nel campo magnetico della Terra.

Il campo magnetico della Terra è "una bolla di magnetismo che la circonda" e che ci scherma dalle particelle energetiche del vento solare (plasma).

Gli scienziati della NASA hanno detto di non aver mai osservato una così grande apertura nella magnetosfera, causata da una fluttuazione di una magnetosfera solare che punta a Nord. Il campo magnetico solare fluttua, o cambia e l'evento sta influenzando tutti i corpi del Sistema Solare, tra cui la Terra.

Ho correlato la fluttuazione magnetica terrestre con la perdita di energia dei fotoni che portano la forza elettromagnetica dal Sole e dallo spazio interstellare. Ho pensato la stessa cosa alcuni giorni fa, quando ho appreso della emissione di idrogeno dall'estremo occidentale del disco solare.

Senza dubbio, questo tipo di fenomeno è già avvenuto durante l'esistenza del Sistema Solare.. La differenza è che ora abbiamo dispositivi per valutare la magnitudine del problema. Le conseguenze a breve termine sono inverni più freddi, probabilmente glaciali ed estesi. E' come se avessimo lasciato la porta di casa aperta alle tempeste invernali. Il calore sfugge dall'atmosfera della Terra verso lo spazio esterno a frequenza accelerata.

Non sappiamo quali effetti queste anomalie avranno sugli esseri viventi della Terra. Una cosa è certa, le loro vite saranno influenzate in una forma o l'altra, benchè non sappiamo a quale livello saranno disturbate. Posso solo ipotizzare che sarà una sfida all'adattamento individuale.

Non abbiamo automobili e fabbriche sul Sole, di conseguenza entrambi i fenomeni non dipendono da noi o dall'anidride carbonica, o da Bush o da Obama o da qualsiasi governo sulla Terra...sono cambiamenti ciclici normali nell'Universo osservabile.

Wednesday, January 19, 2011

moria di animali

Le preoccupazioni riguardanti la moria di animali continuano a riempire le prima pagine, l’ultima notizia, in ordine cronologico è che circa 200 mucche sono state misteriosamente trovate morte nel Wisconsin, così come centinaia di foche sono state trovate morte a Labrador, in Canada.

Le mucche sono state uccise da una misteriosa infezione, tuttavia gli addetti ai lavori non sono ancora riusciti a stabilirne la vera causa dopo che dei campioni di tessuto sono stati inviati ai laboratori di Madison per le analisi.

Secondo quanto riferito, il proprietario del bestiame ha detto ai colleghi dello sceriffo che sospetta, come causa delle morti, il virus IBR (rinotracheite infettiva bovina) o il BVD (diarrea virale bovina). Entrambe le malattie possono causare problemi respiratori e riproduttivi.
In un caso separato, i residenti sulla costa settentrionale del Labrador hanno riferito di aver visto un gran numero di foche morte, arenarsi sulle spiagge.

Il Dipartimento canadese della Pesca e degli Oceani (DFO) sta sottoponendo a dei test le carcasse. Una teoria su cui la maggior parte degli studiosi punta è che popolazione di foche del territorio sia diventata troppo grande, con un conseguente tasso di mortalità più elevato.In entrambi i casi gli scienziati credono che ci siano spiegazioni razionali, tuttavia, dati gli esempi di tante altre morie di massa nelle ultime settimane, ci si chiede ancora se esse siano in qualche modo collegate.

Dall’inizio del nuovo anno, le morie di massa degli uccelli sono state riportate in Arkansas, Alabama, Kentucky, Louisiana, North Carolina, Texas e Florida. Sono state segnalate anche morie di pesci e di granchi.

Le inspiegabili morti di animali si sono verificate anche in Ontario, Canada, Italia, Brasile, Svezia, Filippine, Gran Bretagna, Haiti, Australia e Nuova Zelanda.

Sono state date una miriade di giustificazioni per queste morie:
le più banali sono i fuochi d’artificio, la grandine localizzata, le linee elettriche, o altri fenomeni temporanei che avrebbero causato il panico e la conseguente morte dei volatili. Tuttavia, questo non spiega perché eventi simili si stanno verificando in diverse aree del Paese e del mondo e queste giustificazioni non reggono quando si tratta di andare ad analizzare le morti di massa di altri animali.

Come abbiamo documentato, i principali sospetti ricadono sul governo in considerazione del fatto che essi siano regolarmente impegnati in test segreti con armi batteriologiche ed elettromagnetiche che hanno inciso negativamente in passato sia sugli esseri umani che sugli animali.

Gli uccelli morti in volo e i pesci morti ritrovati sulle rive dei fiumi nel nord America e in tutto il mondo, finora sono stati spiegati dai media come fenomeni casuali isolati. Con la morte di animali di stazza maggiore, il fenomeno dovrebbe essere studiato con maggiore vigore.


Add this to the list of spooky animal deaths this month: 200 cows have up and died of causes unknown in Stockton, Wis.

There's also no explanation yet as to why thousands ofblackbirds fell dead out of the sky in Arkansas on New Year's Day, or why millions of fish carcasses fetched up on Maryland's coastline (You'd think 2012 was approaching or something).

The Portage County dairy farmer, whose name hasn't been made public yet, reported the field full of dead cows on Friday. Samples from the animals were sent to a Madison lab for tests.

So what's with the mass cow exit from Earth? Mass sickness? Biblical prophecy? Insidious government conspiracy? Maybe this is a job for Alex Jones. Or Jesse Ventura.

Then again, perhaps it's a job for the National Wildlife Health Center, which investigates mass wildlife die-offs, or "mortality events," all over the country.

Our vote for most likely cause: Chupacabra.

Officials in Wisconsin say there's no reason to think that whatever killed the cows could kill humans, too.

200 cows drop dead on Wisconsin farm Jan. 17 2011


Tuesday, January 18, 2011

alba polare

Il sole è arrivato con due giorni di anticipo. La notte polare è finita prima del previsto ad Ilulissat, un paesino di 4.500 abitanti sulla costa occidentale della Groenlandia.

Da sempre, dopo sei settimane di buio, la luce ricompare in cielo il 13 gennaio. Quest’anno invece l’11.

Escluso qualsiasi cambiamento nell’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre (altrimenti ce ne saremmo accorti tutti…), la causa ritenuta probabile è l’abbassamento locale della linea dell’orizzonte legata allo scioglimento dei ghiacci.

Un’altra possibile spiegazione del sole in anticipo è che si sia trattato di un fenomeno ottico di rifrazione. In ogni caso, un massiccio scioglimento dei ghiacci è in corso in Groenlandia, e più in generale nell’Artico.

Ricordate? La superficie ghiacciata si è ridotta perfino in dicembre.

Ho scartabellato a lungo su internet a proposito del sole di Ilulissat: lì per lì poteva sembrare una bufala bella e buona, anche perchè molti link rimandano ad un articolo del Daily Mail: con rispetto parlando, è tutto tranne che una blasonata pubblicazione scientifica.

Però la notizia, prima ancora che sul Daily Mail, è comparsa sul sito della radiotelevisionenazionale austriaca. Ne ha parlato anche la radio della Groenlandia. Insomma: incredibile ma – pare proprio – vero.

E incredibili ma vere sono anche le temperature anomale della Groenlandia. Non si fa fatica a credere che lo spessore dei ghiacci si sia ridotto fino al punto di abbassare la linea dell’orizzonte e consentire di vedere in anticipo la prima luce del sole.

Come segnala Meteogiornale, dicembre ha visto fasi di caldo record per il periodo e addirittura nel Sud dell’Isola le temperature sono rimaste a tratti attorno allo zero, facendo cadere la pioggia invece della neve

Secondo la WMO (Organizzazione meteorologica mondiale), in Groenlandia di recente le temperature si sono assestate in media ben 3 gradi sopra la norma.

In aggiunta, il 2010 è stato uno dei tre anni più caldi di sempre: la Nasa non ha ancora perfezionato i calcoli fino al punto di assegnargli un posto definitivo nella classifica.

Sul sito di Orf, la radiotelevisione austriaca il sole anticipa l’arrivo ad Ilulussat (non leggo il tedesco: se passa di qui qualcuno in grado di tradurre ed aggiungere particolari, è il benvenuto)

Sul Daily Mail il sole sorge in anticipo in Groenlandia

Su Meteogiornale il sole anticipa l’arrivo in Groenlandia

Su Blogs Greenland il sole di Ilulisat alla radio della Groenlandia

I ghiacci si sciolgono. Il sole arriva con due giorni di anticipo ad Ilulissat in Groenlandia blogeko 17-11-2011

uno schermo per l'inversione magnetica

Hollywood ora ha uno scenario preoccupante in meno. La Terra, sembra, sarà salva quando il suo campo magnetico mancherà durante la prossima inversione dei poli magnetici. Un nuovo modello dell'interazione tra la Terra e il vento solare indica che si formerà un campo di rimpiazzo nell'alta atomosfera durante l' inversione.

Gli scienziati in passato, hanno pensato che il pianeta rimarrebbe senza uno schermo protettivo per fermare la radiazione letale che colpirebbe la superficie. Si sa che la forza del campo magnetico della Terra decrementa durante una " inversione magnetica", quando i poli nord e sud si scambiano. I segni della direzione del campo, congelati nei sedimenti del fondo marino, mostrano che il campo magnetico si è invertito centinaia di volte nei passati 400 milioni di anni.

In circostanze normali, il campo magnetico protegge la superficie della Terra dalle dannose particelle ad alta energia, incluse le particelle dal sole e dai raggi cosmici dello spazio profondo. Però quando il campo inverte la polarità, può scendere sotto il 10% della sua normale forza per migliaia di anni. Tale campo indebolito permetterebbe alla radiazione letale di raggiungere la superficie della Terra, con conseguenze potenzialmente disastrose per l'atmosfera, il clima e in particolare la vita.

"Siamo rimasti piuttosto sorpresi sulla sua efficacia", dice Lesch.

La notizia arriva in un momento opportuno. Il campo magnetico della Terra mostra segni preoccupanti che indicano una possibile nuova inversione. Non solo il polo magnetico nord ha viaggiato per 1100 km nei passati 200 anni, ma la sua forza è calata alla velocità del 5% al secolo.

"Questo è il decremento più rapido dall'ultima inversione di 730.000 anni fa", dice Lesch.

Saturday, January 15, 2011

Apocalisse in Brasile 2


Le piogge torrenziali che hanno devastato la regione dello Stato di Rio de Janeiro hanno causato più di 500 morti, una situazione definita “molto drammatica” dalla stessa presidente Dilma Rousseff, che ha sorvolato la regione per vedere personalmente l’entità del disastro. Secondo l’ultimo bilancio della Protezione Civile, la tragedia ha lasciato oltre 10mila senzatetto e una cifra ancora non precisata di dispersi.

Secondo i media brasiliani, la tragedia della regione di Serrana è “il più grande disastro nella storia del Paese”, peggiore della colata di fango che, nel 1967, travolse una cittadina costiera, Caraguatatuba, uccidendo 436 persone.

I soccorritori sono finalmente arrivati in molti dei villaggi travolti dal fango e che erano finora rimasti tagliati fuori a causa dei ponti crollati e degli smottamenti sulle strade; e il timore è che il bilancio sia destinato a salire. Gli sforzi per trovare i superstiti sono ostacolati dalle ulteriori frane perchè la pioggia continua a cadere sulla regione rendendo il terreno molto instabile.

La presidente Rousseff, che ha sorvolato l’area in elicottero, ha detto di aver visto una situazione “devastante” e che le scene sono “scioccanti”. Solo le tempeste di mercoledì mattina hanno scaricato sull’area in poche ore, prima dell’alba, l’equivalente di un mese di pioggia, distruggendo case, strade, ponti e abbattendo linee telefoniche ed elettriche.

Le città più colpite sono state Novo Friburgo, Teresopolis e Petropolis. Chiese e stazioni di polizia sono stati trasformati in obitori improvvisati, ma l’odore dei cadaveri comincia ad impregnare l’area.

Brasile, oltre 500 morti per le inondazioni pianetaverde 15-01-2011



Armageddon pronti per la fine

Computer generated image of what Sydney might look like if Mayan prophecies were fulfilled and life ended 21/12/2012. Picture: Sony Source: The Daily Telegraph


Dead birds in Sweden, dead crabs in England, dead fish in the US. What in the world is going on? Andrew Carswell looks at the theories

TOM Evans, doting dad to two infant children, says he's leaving the planet on May 21, never to return. On what will otherwise be a seemingly harmless spring day in his Californian home, the 54-year-old expects he will never wake up, passing from one life to the next in the blinking of an eye, swapping the rigours of mortality for the peace of eternity.

For the record, he is not sick. And he does not intend to commit suicide. He believes his body will simply disappear. His and 200 million others.

Saturday May 21, 2011 is Judgment Day, the second coming of Christ, the end of the world as we know it -- so he believes.

And he is not alone. The same Rapture date prediction is eagerly awaited by thousands around the globe who subscribe to the fundamentalist Christian beliefs of Bible decoder and Family Radio network founder Harold Camping.

"I'm ready to go, I'm more than ready and I'm looking forward to that day. I hope in His Word. All my trust is that God's Word is true, and the evidence that I see in the Bible points to May 21," Evans tells The Daily Telegraph from his Oakland office.

Through detailed analysis and calculations based on "hidden" prophesies in the Bible, the church group has deduced the aforementioned date will be exactly 7000 years since God flooded Earth in the times of Noah, a Biblical story they believe was an embodiment of what will take place when Christ returns, sans any flooding.

Camping and his Family Radio network followers believe an earthquake on an unprecedented scale will cripple the planet that day, before God destroys what remains in a gigantic fireball sometime in October.

The 89-year-old Camping is no stranger to making such Rapture predictions for what is a pillar belief in the Christian faith, having inaccurately prophesied that the world would end in 1994. He later admitted his calculations were slightly faulty. Now he has it right, apparently.

Nor is he alone in publicly proclaiming the exact date of the apocalypse, given there have been more than 220 documented claims from renowned sources predicting mankind's last hour. Members of the restorationist Christian denomination Jehovah's Witnesses have wrongly predicted the return of Christ a record nine times, with one leader forecasting Adelaide would be wiped off the map by a giant wave in 1976. Even hallowed scientist Sir Isaac Newton had a stab, claiming the apocalypse could happen no earlier than 2060.

It's just that Camping is the only one bold enough to lock in the year 2011 as a sure bet.

But when it comes to predictions about 2012 triggering a cataclysmic event, take a ticket and get in line.

The palpable downward spiral of morality, mixed with the prevalence of war, natural disasters and near bankruptcy of the US have whipped the world's doomsday merchants into a wild frenzy.

This week, in the US state of Arkansas, fringe apocalyptic advocates from many races and religions found some more incriminating and bizarre evidence that they have added to their burgeoning file of

End of Time signs.

In the minutes leading up to the New Year, more than 5000 blackbirds fell from the sky over the small town of Beebe, just days after 100,000 dead fish floated to the surface of the Arkansas River a mere 160km away.

The strange phenomenon also occurred in Louisiana, where 500 dead birds were found roadside near Baton Rouge, while mass animal deaths have been reported in England, New Zealand and Sweden in recent days.

Cue spooky music.

Is this a sign of impending planetary doom, that even the birds and fish want out early before it gets nasty?

Investigating veterinarians say no way, citing everything from hypothermia to New Year's Eve fireworks as potential (and more sensible) explanations for the deaths.

But a range of dates have also been thrown up in recent days by doomsayers who claim it's the end of the world as we know it. Gaining notoriety because of its hyped Hollywood appearance -- Google 2012, the film -- December 21, 2012, is one potential candidate cited by faithful fear-mongers as the end of time.

The date signifies the end of the Mayan calendar, which unorthodox followers of the ancient timetable believe will be followed by Armageddon and the brutal destruction of Earth. The doom date coincides with a relic Mayan stone tablet discovered in Mexico in the 1960s that describes, in part, that 2012 will see the return to Earth of Bolon Yokte, a mysterious Mayan god associated with both war and creation.

Just what does this Bolon Yokte character have in mind?

While not necessarily ascribing to annihilation theories, astrologists believe the date is also highly significant because it coincides with a series of astronomical alignments that occur roughly every 25,800 years.

University of Sydney religious studies professor Christopher Hartney says a Mayan doomsday scenario is merely a western concept, and not one conceived by the Mayan civilisation. He maintains most followers of the ancient Mayan calendar have since softened their views on the subject, preferring a less cataclysmic, and more rose-coloured view.

"The followers have refabricated their thinking. They now believe that in December 2012 there will be a significant spiritual change in the world that will bring in a new age [of] co-operation and a more intense spirituality," he says, adding that he personally is a non-believer.

"The doomsday film 2012, and then behind that references in The X Files, were suggesting that this Mayan calender running out was ominous. There was a big Hollywood spin on it. I'm sure there are still many people who still believe the doomsday scenario -- but maybe it's best to call some people in the US, certainly not here in Australia."

Even the Mayan descendants are keen to distance themselves from any talk of an apocalypse in 2012.

When asked by the Guardian newspaper in 2009 whether such a scenario would occur, Mayan Indian elder Apolinario Chile Pixtun soon set the record straight.

"I came back from England last year and, man, they had me fed-up with this stuff."

A favourite of conspiracy theorists and pseudo-scientific wackos, 2012 has also been pencilled in as the year the universe's supposed forgotten planet Nibiru (or Planet X) will either collide with Earth, or at least pass by closely, knocking our planet off its axis.

Such was the vast number of inquiries made to its hotline about the Nibiru claims, NASA was forced last year to issue a statement condemning the beliefs as nothing more than an internet hoax.

"There is no factual basis for these claims. If Nibiru or Planet X were real and headed for an encounter with the Earth in 2012, astronomers would have been tracking it for at least the past decade," the statement said.

"For any claims of disaster or dramatic changes in 2012, where is the science? Where is the evidence? There is none, and for all the fictional assertions, whether they are made in books, movies, documentaries or over the internet, we cannot change that simple fact. There is no credible evidence for any of the assertions made in support of unusual events taking place in December 2012."

NASA likens the hysteria surrounding 2012 doomsday theories to the Y2K fever that gripped the globe in the late 1990s, before embarrassing its many believers when January 1, 2000, ticked over without incident.

As well as the Mayans, 11 other groups (whose traditions hark back to ancient times) have allegedly highlighted 2012 as a year of significance, with some forecasting doom. Others prefer the belief that it will mark the beginning of an enlightened era.

A core belief of the Dogon tribe in Mali is their ancestors' supposed interaction with an extraterrestrial race. They believe 2012 will see the return of those visitors in a spaceship that resembles a blue star.

Like the Mayan equivalent, the ancient Cherokee and Egyptian stone calendars come to an end in 2012. Followers of ancient Egyptian text believe they have also discovered a doom link to 2012, with the early civilisation describing a massive astronomical sign that appeared in the year 9792BC that caused them great concern. The followers claim there are only two dates when the planet Venus will be in retrograde through Orion while Earth's pole precession is the same -- 9792BC and AD2012.

In India, guru Kalki Bhagavan has been telling anyone who will listen 2012 will be the "deadline" for human enlightenment. He first made those claims in 1998.

Another firm believer in the 2012 apocalypse is former Washington Post writer Michael Drosnin, author of the best-selling book Bible Code. Drosnin, who correctly predicted the assassination of Israeli Prime Minister Yitzhak Rabin in 1995 but wrongly claimed a nuclear holocaust would occur before 2006, suggests in his book that a comet may hit Earth in 2012.

Closer to home, followers of cult group Agape Ministries in Adelaide believed the world would end after microchips were implanted into everyone by the end of 2012. After police raided their headquarters and seized a cache of weapons last year, the group's leader Rocco Leo fled to Vanuatu.

Hartney says humans have long had a fascination with doomsday scenarios and predicting the end of time because such bold beliefs give a sense of certainty in an uncertain world.

"It is about the people on the fringes of society, for whatever psychological or social reason, trying to keep their followers together, keep them psychologically happy, in order to lock down on the idea that they are powerless now, but soon will be very powerful because of these massive changes," he says. "People want to manufacture certainty. So it gives us this possibility to cling to before they are finally justified."

For Tom Evans, a man preparing to meet his maker, there is no talk of 2012.

He knows his reputation is at stake, a direct cost of a blunt public declaration, of putting

a date on an event most Christians believe is unknowable. Not that his reputation is in any way above reproach. He and his Family Radio network followers have been branded heretics by many mainstream Christians, and derided as loonies by social commentators.

But he is certain of his fate.

Beneath his spiritual bravado, his long list of biblical quotes and theological reasoning, and his rockbed of faith, he still admits he is prone to weak human thinking.

"I don't think too many of us will be sleeping too well on May 20," he said.

When asked what if the May 21 predictions prove false, Evans says: "Of course I've considered it, I'm a human being. I would be lying if I said there was no part of me that had reservations. But I look at the world now, and the way the world is going, and I ask, 'Would I want my children growing up in this world?'

"And the answer is no."

Armageddon ready for the end
  • The Daily Telegraph
  • January 08, 2011
  • Friday, January 14, 2011

    Apocalisse

    "Un terzo delle creature viventi che erano nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto." (Apocalisse, 8, 9).

    "Ci sarà un giorno in cui gli uccelli cadranno dal cielo, gli animali che popolano i boschi moriranno, il mare diventerà nero ed i fiumi scorreranno avvelenati. Quel giorno, uomini di ogni razza si uniranno come guerrieri dell'arcobaleno per lottare contro la distruzione della Terra". (Profezia Hopi)

    Che cosa sta succedendo? Si chiede sgomento Timothy Bancroft-Hinchey. Forse non è difficile rispondere alla domanda deflagrata a seguito della moria di volatili e di pesciche sta colpendo diversi stati in tutto il mondo. Armi biologiche ed elettromagneticheo aberrazioni del geomagnetismo? O ancora: fenomeni naturali ed indotti in un'esiziale sinergia?

    Fatto sta che, come spesso avviene, il cinema aveva anticipato, con profetica intuizione (o obliquo avvertimento), questi apocalittici accadimenti: nella pellicola intitolata “The core” (Il nucleo) - regia di Jon Amiel, sceneggiatura Cooper Layne e John Rogers, 2003 - film memorabile per la sua perfetta bruttezza e per la pneumatica vuotaggine, si narra di alcuni esperti “incaricati dal Pentagono di investigare se dietro alcuni misteriosi fenomeni si celi una nuova, terribile arma segreta. Alcuni scienziati - fra i quali il geofisico Josh Keyes e l'esperto francese Sergei Leveque - scoprono che, in realtà, il nucleo della terra si sta solidificando, fenomeno provocato da un sistema per la produzione di energia e che, in prospettiva, potrà causare terribili disastri naturali e la fine della vita. Come conseguenza sta collassando il campo elettromagnetico che protegge la Terra dalle radiazioni solari nocive. E' un problema da risolvere subito per evitare che gli aerei cadano e che le telecomunicazioni subiscano gravi malfunzionamenti. Per questo viene programmata una spedizione di emergenza con lo scopo di inviare una navetta, munita di un ordigno, all'interno della Terra con la speranza di schivare la catastrofe”.

    La sequenza d'apertura della produzione inquadra uno stormo che, all'improvviso, si schianta al suolo. Altre manifestazioni apparentemente inspiegabili si susseguono: luci colorate nel cielo, fulmini potentissimi, pazienti con pacemakers che di botto crollano... Ora che la finzione comincia a diventare realtà, “The core”, nonostante la piattezza nella recitazione, nella sceneggiatura e nelle scelte narrative, lascia intuire gli sviluppi di fenomeni di portata epica, mentre il pianeta diventa sempre più una bolgia infernale.

    Che cosa sta succedendo?

    La moria di pesci e di volatili, a quanto pare, non è confinata ad episodi isolati negli Stati Uniti d'America. Nei giorni scorsi si sono rilevate numerose altre stragi. Che cosa sta succedendo?

    L'improvviso schianto di migliaia di merli dalle ali rosse a Beebe, Arkansas, evento del giorno 1 gennaio, ha catturato i titoli dei giornali di tutto il mondo. Tuttavia questo è avvenuto dopo che erano morti 100.000 esemplari di pesce tamburo nello stesso stato a 160 chilometri di distanza il 30 dicembre e dopo che erano morti più di 500 pennuti il 3 gennaio in Arkansas.

    Ora scopriamo che il 29 dicembre nello stato di Haiti, decine di pesci sono stati trovati morti nel lago di Azuei ed il 24 dicembre nella zona di Fond Parisien e Malpasse.

    Oggi nella contea di Volusia, in Florida, sono stati trovati migliaia di pesci senza vita (pesci gatto e triglie) che galleggiavano sulla superficie dello Spruce Creek, Port Orange. Rapporti controversi puntano il dito contro il tempo. La versione ufficiale, infatti, si riferisce ad una reazione al freddo, ma questa ipotesi è stata smentita dalla gente del posto che afferma che l'inverno è stato mite. Come se non bastasse, più a nord, nella Chesapeake Bay, situata tra la Virginia ed il Maryland, due milioni di pesci sono morti.

    Da Winnipeg, Manitoba, Canada, voci non confermate evocano un cover-up dopo che le autorità sono state allertate a causa di un'altra ecatombe di volatili che sono stati portati via dalle autorità, mentre l'area è stata chiusa.

    Allora, che cosa sta succedendo?

    Fonte originale: Pravda.ru / Articolo originale commentato dai lettori

    Autore: Straker

    Fonti: tankerenemy.com - Scie Chimiche (Chemtrails) - TANKER ENEMY TV

    In tutto il pianeta all'improvviso muore la vita... Cosa sta succedendo? ecplane

    t 09-01-2011

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