Featured Post

Il Nono Pianeta

Forse Nibiru esiste davvero: c'è un altro pianeta nel sistema solare

Wednesday, August 29, 2012

Banchisa polare al minimo storico


L'ALLARME è arrivato prima del previsto. Il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) l'organismo statunitense incaricato di monitorare e informare il pubblico sullo stato di neve, ghiacciai e aree polari, avverte che il ghiaccio marino che ricopre l'Oceano Artico ha già sorpassato il minimo registrato nel 2007. Gli esperti hanno rilasciato un comunicato in anticipo rispetto alle consuetudini dell'istituto, che generalmente attende il termine della stagione estiva per fornire il quadro dello stato dei ghiacci dell'Artico.

Il primo, duro, colpo per quella sottile (da uno a tre metri) pellicola di ghiaccio che ricopre l'oceano polare, era stato dato a luglio, quando l'intera regione era stata colpita da una straordinaria ondata di calore 2. Da quel momento in poi la banchisa ha continuato ad assottigliarsi e liquefarsi, fino a raggiungere una estensione ben al di sotto dei precedenti storici. L'istituto avverte che l'estensione attuale della banchisa è ridotta a 4.10 milioni di chilometri quadrati, già 70.000 chilometri quadrati al disotto del record storico fotografato dai satelliti nel 18 Settembre 2007. "È il minimo registrato dall'inizio dell'era dei satellite artificiali", dicono gli scienziati nel comunicato

Il dato fornito dal NSIDC non è conclusivo. Lo scioglimento estivo della banchisa è infatti tutt'altro che terminato. Bisogna insomma aspettarsi una ulteriore contrazione della banchisa, dato che il periodo di scioglimento estivo continuerà presumibilmente per buona parte di settembre. Un altro anno disastroso per le aree polari, dunque. Che arriva a seguito di una serie già "sfortunata": includendo il 2012, gli anni più poveri di ghiaccio marino sono stati proprio gli ultimi sei. Il bilancio finale dello stato della banchisa è previsto per fine settembre, ma il risultato è già sotto gli occhi di tutti.

Banchisa polare sempre più sottile ha toccato il nuovo minimo storico 28 agosto 2012


Tuesday, August 28, 2012

Aliens and UFOs Depicted In Mayan Artifacts Released By Mexican Government


This video shows Mayan artifacts depicting aliens and alien craft. Some of the artifacts have been protected by the Mexican government for 80 years.
Many images of individual artifacts are shown in this video.  In addition, this video also contains analysis of some of the artifacts by Nassim Haramein and Klaus Donna.
The Mayans used to construct one pyramid over another. In the site at Calakmul, workers discovered rooms inside the pyramid that have never been seen or explored before. Featured in this film are some of the finds found in these newly discovered rooms, plus some finds that have been held by the Mexico Government. These items clearly depict UFO’s and Alien Life Forms.
Links:
Nassim Haramein & Klaus Dona.

Note: Although much of the information presented in the video has been available for at least six months, it is worth watching (even if you’ve already seen it before).  Here’s a good article that includes images of many of the artifacts and several other videos: Newly Discovered Artifacts Prove Mayans Had Alien Contact!

Aliens and UFOs Depicted In Mayan Artifacts Released By Mexican Government August 27th, 2012





Godzilla i suoni dell'apocalisse




Anche l’Inghilterra è stata raggiunta dai famosi suoni che si sono uditi in tutto il mondo. Definiti  i “suoni dell’Apocalisse”, ora sono stati ribattezzati con il nome  “Godzilla”, il famoso “mostro misterioso” del cinema giapponese, protagonista di una lunga serie di film a partire dal 1954. Appunto questi suoni se riascoltati sono molto simili a quelli emessi da uno dei più famosi mostri della storia del cinema di fantascienza, ma ovviamente nulla a che vedere con tutto questo.

Le segnalazioni di questi suoni sono pervenute da ogni parte del mondo: Usa, Regno unito, Costa Rica, Russia, Repubblica Ceca, Australia, Brasile, Ucraina, ecc. Sono stati analizzati questi suoni e si è scoperto che la maggior parte si trova all’interno della gamma di infrasuoni, ovvero non è udibile per l’uomo. Quello che la gente sente è quindi solo una piccola frazione della potenza effettiva di questi suoni. Si tratta di emissioni acustiche a bassa frequenza nel range tra 20 e 100 Hz modulata da onde di infrasuoni bassissimi, tra 0,1-15 Hz. In geofisica, sono chiamate onde acustiche di gravità; si formano nell’alta atmosfera, in particolare al confine con la ionosfera. Le cause attribuibili a queste onde potrebbero essere terremoti, eruzioni vulcaniche, uragani, tempeste, maremoti, ecc, tuttavia la scala del ronzio osservata in termini sia di superficie che di potenza supera di gran lunga quella che può essere generata dai suddetti fenomeni. Insomma, sono molti ancora i dubbi legati a questa vicenda. I suoni proverrebbero da cause naturali legate ai fenomeni geologici influenzati dall’attività solare. Se così fosse saremmo di fronte ad un fenomeno interessantissimo tutto da studiare.


Tuesday, August 21, 2012

Migliaia di pesci morti sulle coste del Texas


Migliaia di pesci morti  disseminati lungo le spiagge della costa del Texas dal fiume Colorado a Galveston Island. I biologi sospettano che il basso livello di ossigeno delle acque sia stata la causa scatenante dell'inquietante fenomeno.
I frequentatori di Jamaica beach sono rimasti basiti nell'assistere alla  macabra scena e sono preoccupati per la sicurezza delle acque.
Le autorita' hanno affermato che trovare una risposta al fenomeno al momento non e' facile, sono stati prelevati dei campioni che verranno esaminati nei prossimi giorni.
Le autorita' hanno rassicurato le persone dicendo che non ci sono pericoli per la salute.

Migliaia di pesci morti rinvenuti lungo le coste del Texas 20 agosto 2012


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...