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Il Nono Pianeta

Forse Nibiru esiste davvero: c'è un altro pianeta nel sistema solare

Tuesday, September 11, 2012

Fine del mondo anticipata al 22 settembre



La causa, presunta, sarebbe una tempesta solare, in arrivo per il prossimo 22 settembre 2012. Tra poco più di due settimane, dunque, il nostro pianeta potrebbe essere investito da una tempesta elettromagnetica in grado di annientarlo. 

Era già da tempo che la Nasa ci avvertiva delle possibili conseguenze dell'aumento dell'attività solare. Solo che le previsioni parlavano di un picco di intensità supposto per la fine del 2012 e gli inizi del 2013. 
Di questo 22 settembre se ne parlava anche il 29 marzo 2009. Un articolo pubblicato su La Stampa, preannunciava che una “catastrofe elettromagnetica colpirà la Terra dallo spazio quasi senza preavviso, senza concederci neanche quella ragionevole preparazione che abbiamo diritto di aspettarci
Così scriveva Luigi Grassia, autore dell'articolo. “Quindici minuti prima di mezzanotte del 22 settembre 2012 la sonda spaziale ACE – che tiene d'occhio il Sole – avvertirà i computer del centro spaziale Houston che una colossale bolla di plasma si è staccata dalla superficie della nostra stella e si sta dirigendo verso di noi. E continuava dipingendo il cielo di New York di vividi colori somiglianti a quelli di un'aurora boreale. Una scena inquietante degna del miglior film da cardiopalma.
Grassia specifica che non si tratta di una previsione ma di una simulazione della Nasa e dell’americana National Academy of Science. Una simulazione fatta per “valutare gli effetti di un evento catastrofico di cui non sappiamo calcolare la probabilità”.
Scriveva il giornalista della Stampa: “La catastrofe elettromagnetica colpirà la Terra dallo spazio quasi senza preavviso. Quindici minuti prima di mezzanotte del 22 settembre 2012 la sonda Ace – che tiene d’occhio il Sole – avvertirà i computer di Houston che una colossale bolla di plasma (particelle ad alta energia) si è staccata dalla superficie della nostra stella di riferimento e si sta dirigendo verso di noi”.
La minaccia nascerà da una bolla di plasma fra le tante che si formano in continuazione sulla magmatica superficie del Sole. Molte di queste bolle di particelle energetiche si disintegrano senza danno, altre vengono eruttate nello spazio e si dirigono verso la Terra”.
L’ipotesi è che il 22 settembre 2012 il cielo sopra New York esploda di vividi colori come se una straordinaria aurora boreale avesse sbagliato strada e si fosse spostata migliaia di chilometri più a Sud del consueto. Neanche una persona morirà né riporterà danni immediati da quella colossale tempesta solare. Ma tutte le reti elettriche andranno in tilt, perché la super-bolla di plasma cambierà la configurazione del campo magnetico terrestre, e questo indurrà a sua volta nelle reti un sovraccarico di corrente che fonderà milioni di trasformatori”.
Entro 90 secondi il buio scenderà prima sulla Costa orientale americana, poi sul resto del mondo. Si bloccherà tutto, perché tutto va a elettricità”.
Nel giro di un anno milioni di americani saranno morti per le conseguenze indirette della paralisi economica, gli Stati Uniti verranno declassati dall’Onu a Paese in via di sviluppo, e l’economia mondiale impiegherà dai 4 ai 10 anni per riprendersi”.

Fine del mondo: anticipata al 22 settembre?

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